Inizia dai parenti più vicini
Ogni genitore rappresenta il 50% dell’albero, ogni nonno il 25% e ogni bisnonno il 12,5%. Usa la generazione più vicina con dati affidabili.
Inserisci le origini etniche o ancestrali conosciute di genitori, nonni, bisnonni e altri rami. Il calcolatore somma i contributi genealogici attesi in una stima leggibile. Funziona nel browser e non sostituisce un test del DNA o l’identità personale.
Aggiungi una riga per ogni ramo conosciuto. Scrivi l’origine e scegli il contributo atteso del parente. Usa la stessa grafia per origini ripetute e lascia vuoti i rami sconosciuti.
Sono contributi genealogici attesi in base ai dati inseriti. Il DNA ereditato può variare, i documenti possono essere incompleti e l’etnia comprende anche cultura, comunità e identità.
La parte importante è assegnare a ogni antenato conosciuto la quota corretta e non inventare le informazioni mancanti.
Ogni genitore rappresenta il 50% dell’albero, ogni nonno il 25% e ogni bisnonno il 12,5%. Usa la generazione più vicina con dati affidabili.
Scrivi allo stesso modo un’origine presente in più rami. Il calcolatore unisce automaticamente le etichette uguali.
Il risultato organizza quote genealogiche; non dimostra un’identità e non riproduce esattamente un rapporto del DNA.
La formula vale per genitori, nonni, bisnonni e alberi genealogici incompleti.
| Informazione conosciuta | Dati inseriti | Risultato atteso |
|---|---|---|
| Un genitore irlandese e uno giapponese | 50% per ciascun genitore | 50% irlandese, 50% giapponese |
| Due nonni messicani e due italiani | Quattro righe da 25% | 50% messicano, 50% italiano |
| Tre nonni conosciuti e un ramo ignoto | Tre righe da 25% | 75% documentato e 25% non compilato |
| Un bisnonno con un’altra origine | Quel ramo al 12,5% | 12,5% da quel ramo familiare |
La matematica dell’albero familiare aiuta a ordinare i dati, ma ascendenza, DNA, etnia, razza, nazionalità e identità non sono equivalenti.
Trasforma parenti e generazioni conosciuti in una suddivisione trasparente da verificare con la famiglia.
La ricombinazione fa sì che piccoli segmenti ancestrali non coincidano sempre con la semplice percentuale genealogica.
L’etnia può includere cultura, lingua, storia, comunità e autoidentificazione. Non usare il calcolo per etichettare altre persone.
Per una spiegazione semplice dei cromosomi e dell’eredità ricevuta da ciascun genitore, consulta il glossario di genetica NHGRI
Risposte su percentuali, nonni, DNA e rami sconosciuti.
Elenca ogni antenato conosciuto, assegna la quota attesa della generazione e somma i rami con la stessa origine: genitori 50%, nonni 25%, bisnonni 12,5%.
Un bisnonno rappresenta genealogicamente il 12,5%. Un test del DNA non deve necessariamente mostrare esattamente il 12,5%.
Un totale inferiore indica rami sconosciuti o non inseriti. Un totale superiore segnala di solito un duplicato o una generazione errata.
No. Calcola quote genealogiche attese. I test del DNA stimano l’ascendenza genetica con marcatori e popolazioni di riferimento.
No. Nessun numero decide come tu o un’altra persona dovreste identificarvi.
No. Il calcolo avviene nel browser e non richiede account, nome, foto o file genealogico.